Il Giudaismo e il Cristianesimo
L'esistenza di una comunitā ebraica ad Ostia, giā documentata dalle fonti epigrafiche, č stata comprovata dalla straordinaria scoperta di una sinagoga, risalente alla metā del I s. d.C. e che č l'unica conosciuta nel Mediterraneo occidentale antico. Fu ampliata nel II s. e ancora nel IV s. Affacciata sull'antica spiaggia, č composta da una grande sala con un pulpito per la lettura della Legge e, orientata verso Gerusalemme, l'edicola della Torā, preceduta da colonne con, sull'architrave, la rappresentazione del candelabro a sette braccia. A fianco si trova una stanza di servizio con tavola e forno per la preparazione delle azzime.
Ostia fu la prima diocesi suburbicaria della Chiesa, il che dimostra la sua importanza per il Cristianesimo: il vescovo di Ostia consacrava il Papa dopo la sua elezione e lo fa ancora al giorno d'oggi. Recentemente č stata trovata nella parte sud della
cittā la basilica cattedrale costruita sotto Costantino, menzionata dai testi e a lungo cercata. Dopo l'abbandono della cittā,
fu sostituita dalla chiesa di Santa Aurea nel borgo medioevale, dedicata alla nobile romana martirizzata ad Ostia nel III s. insieme al vescovo Ciriaco. A fianco fu ritrovato l'epitaffio di santa Monica, madre di Sant' Agostino, morta ad Ostia nel 387. Lungo il cardo, nel vestibolo di una ricca domus del IV s, un mosaico rappresenta il simbolo cristiano del pesce in un calice. Del 390 č la magnifica decorazione della domus sul mare, con il Cristo benedicente, ora al Museo dell'Alto Medioevo. Vicino al teatro si trova un oratorio del IV-V s. forse dedicato a San Ciriaco, con un sarcofago raffigurante Orfeo come Buon Pastore. Infine, lungo il decumano, un edificio del V s. č stato identificato da un'iscrizione che vi menziona i fiumi del Paradiso come luogo di culto cristiano o come domus appartenente ad una famiglia cristiana.