ARCHEOROME   Ostia Antica

 

 

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Le necropoli

Le necropoli di Ostia Antica si trovano, come voleva la legge romana, lungo le vie che portavano verso la città fuori le mura. La più antica è quella che fiancheggia la via Ostiense. Vi sono state trovate tombe del II s. av. C., ma quelle attualmente visibili vanno dall'epoca augustea al II s. d.C. Con l'ampliarsi della necropoli, fu allestita nel II s. una strada parallela alla via Ostiense, la via dei Sepolcri. Una necropoli si sviluppò dal 50 d.C. verso sud, lungo la via Laurentina. Era frequentata sopratutto da famiglie di liberti. Due tombe monumentali si trovavano sul mare, come quella dell'illustre ostiense Cartilio Poplicola.

Lungo la via Ostiense, si vede una tomba curiosa: costruita in laterizio e reticolato, quest'ultimo alterna l'uso del tufo a quello del basalto, creando un effetto decorativo unico nel suo genere. La pianta riproduce quella degli immobili della città: un largo vestibolo fiancheggiato da due camerette sepolcrali, come le taberne delle insule, porta ad un ampio ambiente dove si trovano dei sarcofagi.

A poca distanza, alle spalle di questo sepolcro, si trova la tomba degli Archetti, di epoca augustea, la cui decorazione è anch'essa un unicum: la facciata, ripartita da pilastri laterizi, è decorata da archetti i cui motivi alternano i colori giallo e rosso del mattone con il grigio della pietra pomice.

Lungo la via dei Sepolcri, si trova due tombe gemelle collegate: sono dotate di un doppio vestibolo con la scala per accedere al piano superiore e di una doppia camera sepolcrale con nicchie per le urne cinerarie. Fra l'una e l'altra, l'ustrinum, cioè il luogo della cremazione. 

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